Prodotti

BIRRA ARTIGIANALE TRENTINA

Abbiamo dato inizio alla produzione della “Birra Melchiori” nel 2013 e, da quel momento, questo processo di trasformazione è diventato una della attività a cui diamo molta attenzione e di cui siamo tanto orgogliosi. La nostra produzione è completamente artigianale e tutte le fasi di lavorazione – dalla studio della ricetta fino all’imbottigliamento, all’etichettatura e al confezionamento – avvengono all’interno della nostra azienda.

Le birre marchiate “Birra Melchiori” sono prodotte nel Birrificio Melchiori, il nostro laboratorio artigianale. L’impianto di produzione e le ricette sono state studiate insieme al nostro mastro Birraio. La tecnologia che abbiamo scelto ci consente di produrre 40 HL al giorno.

Le birre che produciamo sono tutte non filtrate. Questa scelta permette di preservarne le caratteristiche organolettiche, la torbidità ed il sapore unico e naturale. Gli ingredienti utilizzati sono tutti attentamente selezionati e di altissima qualità, per garantire una birra dal gusto particolare, fortemente legato al territorio di origine. Il Mastro Birraio controlla personalmente tutte le fasi del processo per garantire la qualità del risultato finale.

 

Le materie prime della nostra birra artigianale

Le materie prime usate per la produzione della nostra birra sono semplici e naturali: acqua, cereali, lieviti e luppoli. Questi quattro elementi sono combinati e lavorati insieme per dare vita ad una bevanda dal gusto unico e inconfondibile. L’armonia degli elementi ne decide il gusto, il colore, i profumi e la gradazione alcolica.

Nella preparazione della birra, un ingrediente importante, molto più di quanto si potrebbe pensare, è l’acqua, l’elemento principale che può determinare l’influenza degli altri ingredienti sul prodotto finito.
L’acqua che utilizziamo, fresca e pura, arriva direttamente dalla fonte alpina del monte Roen. Preservandone al meglio le caratteristiche organolettiche, abbiamo studiato le ricette per sfruttare queste qualità a vantaggio della bontà del prodotto. Un ottimo esempio è la birra ROEN, la nostra pale ale trentina.

Il cereale determina il sapore, il colore e la quantità di schiuma finale della birra.
A seconda della birra che produciamo, usiamo orzo, frumento e/o avena. Anche la maltazione (il processo che permette di rendere disponibili gli amidi, ovvero gli zuccheri di tali cereali, affinché i lieviti possano trasformarli in alcol e anidride carbonica) contribuisce al gusto, al colore ed anche alla gradazione alcolica della birra.
I cereali danno alla birra un sapore dolce, che sarà bilanciato dal gusto amarognolo del luppolo.

È proprio il luppolo l’ingrediente che dona alla birra l’aroma (profumo) e l’amaro (gusto).
La scelta del luppolo (o mix di luppoli) cambia il risultato finale: esistono luppoli da aroma e luppoli da amaro e il tempo di ebollizione stabilisce se la birra sarà amara o aromatica. Il luppolo è anche l’ingrediente che determina la persistenza della schiuma (la stabilizza) ed è anche un antibatterico e un coagulante.

Il lievito è una materia prima indispensabile perché è responsabile della trasformazione alcolica degli zuccheri presenti nei cereali determinando così il grado alcolico. Durante tale processo esso conferisce aroma e sapore alla birra.

A seconda dello stile di birra scelto (Hell, Weizen, Pale Ale, Blanche, Speciale, ecc) e del gusto che si vuole ottenere, viene realizzata una bassa fermentazione (9-15 gradi) o una alta fermentazione (15-24 gradi).

Questo cambia la scelta del tipo di lievito da utilizzare, poiché alcuni agiscono a bassi gradi mentre altri ad alti gradi. Dalla scelta del tipo di birra e della conseguente fermentazione (alta o bassa) dipende il tempo di maturazione, che varia da 30 a 35 giorni per le birre a alta fermentazione e da 50 a 60 per quelle a bassa fermentazione.

Tutte le birre tradizionali prodotte rispettano il Reinheitsgebot (l’editto della purezza) stabilito in Germania nel 1516 dal Duca di Baviera Guglielmo: solo acqua, malto d’orzo, luppolo e lievito.

Solo le nostre birre speciali sono prodotte aggiungendo malto di altri cereali, coriandolo, tarassaco, fiori di sambuco, arancia, succo di mela, sempre dopo aver aggiunto i luppoli.